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mercoledì 17 giugno 2026

DAL PALCOSCENICO DI PERGINE ALLE FINALI NAZIONALI IPA, UN ANNO DI DANZA AEREA TRA ARTE E AGONISMO

Un mese di giugno indimenticabile per Artinaria, la scuola di danza aerea di Pergine che ha portato la sua arte prima sul palcoscenico del Teatro Comunale e poi tra i migliori atleti d’Italia. Due appuntamenti che hanno sottolineato la crescita, la versatilità e la passione di una realtà sempre più protagonista nel panorama nazionale.

Il saggio di fine anno: un viaggio tra musica ed emozioni

Il 9 giugno, il Teatro Comunale di Pergine si è trasformato in una macchina del tempo, dove circa 160 allievi di Artinaria hanno guidato il pubblico in un viaggio attraverso le epoche musicali. Dal jazz al rock, dal classico al pop, ogni performance ha raccontato una storia diversa, unendo tecnica e poesia. I tessuti e i cerchi sono diventati strumenti di espressione, capaci di tradurre in movimento la forza e la delicatezza della musica. Il saggio, intitolato L’evoluzione della musica, ha confermato la capacità della scuola di fondere arte, sport e spettacolo, regalando al pubblico momenti di pura emozione.

Dalle luci del teatro alle Finali Nazionali IPA

Pochi giorni dopo, dal 12 al 14 giugno, Artinaria ha portato i suoi atleti a Rieti per le Finali Nazionali IPA. Sul palco, gli allievi trentini si sono confrontati con i migliori atleti nazionali, distinguendosi per tecnica, creatività e interpretazione. 

 

I risultati :

ORO

• Alessia Caldonazzi - classe A under30 

• Katharina Zeller - classe B master 60

• Sara Pompermaier e Martina Pilati - classe A under 18 double

• Edoardo Facchinelli - classe A under 18

• Aurora e Viola Pagano, Sara Stablum, Mia Lunardi - classe C under 14 gruppo

 ARGENTO 
• Teresa Pollini - classe C under 18
• Eleonora Ravanelli è Edoardo Facchinelli - classe A under 18 double

BRONZO

• Alessia Cristoforetti - classe A under 18


Ottimi anche il 4° posto di Sara Pompermaier, il 5° posto di Alice Floriani e Kristin Drogatti, e il 6° posto di Isabel Tanackovic Defilippo, Sara Moser e Matilde Conci nelle rispettive categorie.

 

La voce di Karin Nardelli: “Un riconoscimento per tutto il nostro lavoro”

“Portare i nostri atleti a Rieti è un traguardo importante, il riconoscimento del lavoro che facciamo ogni giorno,” ha commentato Karin Nardelli, tecnico, fondatrice e direttore artistico di Artinaria. “Questa esperienza è fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i migliori atleti italiani e di misurarsi in un contesto di alto livello. È un orgoglio vedere come la nostra scuola, nata per diffondere la cultura della danza aerea, riesca a formare atleti capaci di competere a livelli così elevati.”